Come passa il tempo quando ci si diverte (cit. collega).
A distanza di qualche anno, trovo questa frase straordinariamente profonda nella sua ironia.
Il dolce di oggi è legato a un periodo abbastanza caotico — per usare un eufemismo — quando mia sorella mi trascinava in gite improbabili per tirarmi su di morale.
Una volta mi portò a un trekking nelle Langhe: la compagnia era piacevole, un gruppo di signori agé appassionati di vino, ma io ero altrove. Bloccata nel turbinio dei pensieri, incapace di godermi il paesaggio.
Da allora è passato del tempo, e molte cose sono cambiate.
A volte non sembra, ma le decisioni più coraggiose avvengono proprio così: in silenzio, senza grandi discorsi né fuochi d’artificio.
La ricetta di oggi è proprio quella torta di nocciole che mi sono portata a casa come souvenir da quella gita — un classico piemontese schietto, rustico e senza orpelli.
Ma stavolta ho voluto aggiungere un tocco nordico con i mirtilli e lo skyr, che riportano ai pomeriggi lenti con una fumante tazza di tè nero.
Insieme questi ingredienti dimostrano che anche gli abbinamenti più improbabili possono creare qualcosa di speciale: l’acidità dei frutti di bosco, la freschezza dello yogurt islandese, la nota aromatica dello sciroppo d’acero — ognuno porta con sé qualcosa di nuovo e prezioso, rendendo il dolce unico nel suo insieme.
E così, mentre torno da una lunga passeggiata, con il crepitio delle prime foglie secche di stagione, mi accorgo di quanta strada ho fatto e di come, spesso, i passi più importanti li facciamo senza rendercene conto.
Forse è questo il vero coraggio: non è solo il grande gesto.
A volte è anche solo la forza di seguire il proprio istinto, di non cercare subito le risposte o la perfezione, ma di seguire la propria strada anche quando gli altri non la comprendono, anche quando sembra più facile adeguarsi.
E così ritroviamo noi stess*.

Ingredients
Per la torta
• 200 g di nocciole tostate (meglio se delle Langhe)
• 100 g di farina 00
• 120 g di zucchero di canna chiaro
• 4 uova (tuorli e albumi separati)
• 80 g di burro fuso, lasciato intiepidire
• ½ bustina di lievito per dolci (opzionale, ma utile per un effetto più leggero)
• un pizzico di sale
• scorza grattugiata di ½ limone
Per la coulis di mirtilli
• 200 g di mirtilli freschi o surgelati
• 2 cucchiai di zucchero di canna
• 1 cucchiaino di succo di limone
Per lo skyr dolce
• 250 g di skyr bianco
• 1–2 cucchiai di sciroppo d’acero (secondo gusto)
Preparation
Step 1
Tosta e trita le nocciole in un mixer fino ad ottenere una farina grossolana. Lascia raffreddare.
Step 2
In una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungi il burro fuso e la scorza di limone, poi incorpora la farina di nocciole, la farina 00 e il lievito (se lo usi). Mescola delicatamente. In un’altra ciotola, monta a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e poi unisci al composto, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.
Step 3
Versa l’impasto in uno stampo a cerniera da 22 cm foderato con carta forno o imburrato.
Cuoci a 170°C per 35–40 minuti, finché la superficie sarà dorata e uno stecchino uscirà asciutto.
Lascia raffreddare completamente prima di servire.
Per la coulis ai mirtilli e la crema allo skyr
In un pentolino, cuoci i mirtilli con lo zucchero e il limone per 10 minuti circa, fino a ottenere una consistenza fluida. Filtra con un colino se vuoi una salsa più liscia.
In un'altra ciotola, unisci lo skyr con lo sciroppo d’acero e mescola bene fino a ottenere una crema liscia.
Servi la torta di nocciole, adagiando una fetta su un piatto e decorando con cucchiaio di coulis di mirtilli e una generosa cucchiaiata di skyr allo sciroppo d’acero.
Completa, se vuoi, con nocciole tostate tritate e qualche mirtillo fresco.
💡 Consiglio: la torta si conserva morbida per 3–4 giorni a temperatura ambiente, coperta da una campana di vetro. Lo skyr e la coulis si mantengono in frigo per due giorni.
La parte pratica è giunta al termine. Ora, se ti va, c'è anche un piccolo esercizio per fermarti e andare ancora più in profondità
Esercizio terapeutico
🕯️Prima di iniziare
Prendi il bollitore e prepara una tazza di tè, la tua miscela preferita. Concediti un momento per assaporare con l’olfatto e poi con il gusto i profumi e i sapori della bevanda.
🥣Baking therapy
• Quando monti gli albumi, osserva come qualcosa di leggero e trasparente possa diventare stabile: non serve forzare, basta trovare il ritmo giusto.
• Assaggiando la croccantezza delle nocciole, pensa alla solidità che hai costruito nel tempo, anche quando non te ne accorgevi.
• Con la freschezza dello skyr e la nota calda dello sciroppo d’acero, ricordati che non tutto ha bisogno di essere chiaro per avere valore: a volte, proprio le cose incerte o senza senso portano con sé qualcosa di prezioso.
• Infine, preparando la coulis di mirtilli, segui l’istinto: non c’è una misura perfetta, solo l’equilibrio che senti tuo in quel momento.
❤️Riflessione finale
Quando la torta è in forno, prendi un foglio e scrivi:
“Cosa c’è che vorrei fare, ma ho troppa paura di come possa finire o di ciò che potrebbero pensare gli altri?”
Non serve rispondere subito: a volte basta solo riconoscere il pensiero per iniziare a dargli spazio.
