La mindfulness degli scones
Tempo preparazione
30 min
Tempo cottura
12 -15 min
Quantità
10 scones
Emozione
Radicamento
In un mondo che ci spinge a correre e a riempire ogni momento, la cucina può diventare un rifugio.
Oggi preparo degli scones salati ai porri e cipolla, ispirati a una ricetta inglese del National Trust Book of Scones di Sarah Clelland.
Per un soffio non ho messo lo zucchero al posto del sale nell’impasto — forse un segno che avevo davvero bisogno di rallentare.
Ogni volta che li preparo, mi accorgo che non è davvero una ricetta, ma un piccolo rito.
Tagliare i porri, ascoltare il soffritto, impastare con calma: ogni gesto diventa un modo per respirare di nuovo e concentrarsi sul presente.
Ad accompagnarli, una crema di robiola e olive taggiasche — un sapore che sa di casa, perfetto per quando abbiamo bisogno di radicarci.
Ieri, mentre mettevo a sfrigolare le cipolle con Marina, la mia gatta, che vigilava la cucina con aria da supervisore, ho capito che la mindfulness non è solo sedersi in silenzio.
Può anche essere spezzare uno scone caldo tra le dita e sentirsi, per un attimo, esattamente dove siamo.

Ingredienti
1 porro grande, tagliato finemente
1 cipolla rossa, tagliata finemente
un pizzico di zucchero
450 g farina 00
2 cucchiaini colmi (8 - 10 g) di lievito istantaneo per torte salate
un pizzico di sale
115 g burro a cubetti
250 ml latte
Per la crema di robiola e olive taggiasche
150 g robiola
40 g olive taggiasche
1 cucchiaio di olio evo
pizzico di pepe nero
scorza di limone grattugiata (facoltativo)
origano o timo fresco (facoltativo)
Preparazione
Per gli scones ai porri e cipolla
Step 1
Riscalda il forno a 220 gradi e prepara una teglia foderata con carta forno. Metti a scaldare l'olio in una padella e fai soffriggere la cipolla e il porro, aggiungendo un pizzico di zucchero.
Step 2
Setaccia la farina, il lievito e il sale in una ciotola. Aggiungi il burro e sbriciola con le dita in modo da creare una consistenza simile al pangrattato. Versa la cipolla e il porro e infine il latte per ottenere un impasto soffice.
Step 3
Capovolgi l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e impasta leggermente. Crea un rettangolo alto circa 2,5 cm e dividi in 12 pezzi. Prendi ciascun pezzo e dai una forma circolare con la pirlatura: piega l'impasto su se stesso più volte, come se stessi raccogliendolo verso il centro, e poi tira verso di te con un movimento delicato, rimboccando verso il centro, per creare una superficie liscia e tesa.
Metti gli scones nella teglia e spennella la superficie con un po' di latte.
Step 4
Inforna per 12-15 minuti, fino a quando la superficie diventa dorata.
Per la crema di robiola e olive taggiasche
In un mixer metti le olive taggiasche e tritale brevemente: devono restare leggermente grossolane.
Aggiungi la robiola e l’olio. Frulla di nuovo fino a ottenere una crema morbida e uniforme.
Regola di pepe e, se vuoi, unisci un po’ di scorza di limone o timo fresco per profumare.
Trasferisci in una ciotolina e completa con un filo d’olio in superficie e qualche fogliolina di erba aromatica. Per una consistenza più fluida (tipo salsa), aggiungi ancora 1–2 cucchiaini di olio o un goccio di latte.
Gli scones sono pronti: croccanti fuori, morbidi dentro.
Puoi gustarli così, magari con una tazza di tè caldo — oppure restare ancora un momento in cucina.
Esercizio terapeutico
🕯️ Dai un tocco speciale alla tua cucina
Accendi una candela alla vaniglia o alla lavanda.
Metti in sottofondo una musica lenta, magari con il suono del tè che si versa o della pioggia leggera.
Indossa il grembiule come se fosse il tuo scialle preferito — sei al sicuro, sei in casa.
🥣 Baking Therapy
Senti il corpo
Inizia a impastare con lentezza, come se stessi danzando con la tua cucina.
Senti il burro che si sgretola tra le dita, osserva come si lega alla farina, come l’impasto cambia forma sotto le mani.
Il profumo si diffonde piano: burroso, familiare, intimo.
Segui il ritmo delle tue braccia e il respiro che si armonizza al movimento.
Abbraccia il disordine
Lascia che la farina voli un po’ sul tavolo, sulle mani, persino sul viso.
Assaggia un pezzetto di impasto crudo, ascolta il sapore ruvido ma pieno di potenziale.
Qui non ci sono errori, solo esperimenti.
✨ Mentre gli scones cuociono…
Mettiti comod* con una tazza di tè o caffè.
Chiudi gli occhi.
Ascolta il forno che lavora silenziosamente.
Annusa il profumo che si fa via via più intenso, più rotondo.
Inspira profondamente.
Espira con gentilezza.
Ripeti dentro di te:
“Sono qui. Sto bene. Mi prendo cura di me.”
🍪 Quando gli scones sono pronti…
Prendine uno con delicatezza.
Osserva la superficie dorata, la piccola crepa che rivela la morbidezza interna.
Ascolta il suono leggero quando lo spezzi.
Senti la friabilità, il contrasto tra l’esterno asciutto e il cuore tenero.
Lascia che il gusto ti parli — di tepore, di casa, di tempo che non corre.
❤️ Riflessione finale
Chiudi gli occhi. Porta una mano sul petto.
Respira e goditi il profumo degli scones appena cotti.
Chiediti con gentilezza:
Quale parte di me oggi aveva più bisogno di presenza?
Cosa ho lasciato andare, anche solo per un momento?
Se questo scone fosse un messaggio per me, cosa direbbe?
