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La torta di nocciole

Prep Time:

1h

Cook Time:

35 - 40 min

Serves:

6-8 persone

Level:

Malinconia

Come passa il tempo quando ci si diverte (cit. collega).
A distanza di qualche anno, trovo questa frase straordinariamente profonda nella sua ironia.

Il dolce di oggi è legato a un periodo abbastanza caotico — per usare un eufemismo — quando mia sorella mi trascinava in gite improbabili per tirarmi su di morale.
Una volta mi portò a un trekking nelle Langhe: la compagnia era piacevole, un gruppo di signori agé appassionati di vino, ma io ero altrove. Bloccata nel turbinio dei pensieri, incapace di godermi il paesaggio.

Da allora è passato del tempo, e molte cose sono cambiate.
A volte non sembra, ma le decisioni più coraggiose avvengono proprio così: in silenzio, senza grandi discorsi né fuochi d’artificio.

La ricetta di oggi è proprio quella torta di nocciole che mi sono portata a casa come souvenir da quella gita — un classico piemontese schietto, rustico e senza orpelli.
Ma stavolta ho voluto aggiungere un tocco nordico con i mirtilli e lo skyr, che riportano ai pomeriggi lenti con una fumante tazza di tè nero.

Insieme questi ingredienti dimostrano che anche gli abbinamenti più improbabili possono creare qualcosa di speciale: l’acidità dei frutti di bosco, la freschezza dello yogurt islandese, la nota aromatica dello sciroppo d’acero — ognuno porta con sé qualcosa di nuovo e prezioso, rendendo il dolce unico nel suo insieme.

E così, mentre torno da una lunga passeggiata, con il crepitio delle prime foglie secche di stagione, mi accorgo di quanta strada ho fatto e di come, spesso, i passi più importanti li facciamo senza rendercene conto.

Forse è questo il vero coraggio: non è solo il grande gesto.
A volte è anche solo la forza di seguire il proprio istinto, di non cercare subito le risposte o la perfezione, ma di seguire la propria strada anche quando gli altri non la comprendono, anche quando sembra più facile adeguarsi. E così ritroviamo noi stess*

Ingredients

Per la torta


• 200 g di nocciole tostate (meglio se delle Langhe)

• 100 g di farina 00

• 120 g di zucchero di canna chiaro

• 4 uova (tuorli e albumi separati)

• 80 g di burro fuso, lasciato intiepidire

• ½ bustina di lievito per dolci (opzionale, ma utile per un effetto più leggero)

• un pizzico di sale

• scorza grattugiata di ½ limone


Per la coulis di mirtilli


• 200 g di mirtilli freschi o surgelati

• 2 cucchiai di zucchero di canna

• 1 cucchiaino di succo di limone


Per lo skyr dolce


• 250 g di skyr bianco

• 1–2 cucchiai di sciroppo d’acero (secondo gusto)

Preparation

Step 1

Tosta e trita le nocciole in un mixer fino ad ottenere una farina grossolana. Lascia raffreddare.


Step 2

In una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungi il burro fuso e la scorza di limone, poi incorpora la farina di nocciole, la farina 00 e il lievito (se lo usi). Mescola delicatamente. In un’altra ciotola, monta a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e poi unisci al composto, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.


Step 3

Versa l’impasto in uno stampo a cerniera da 22 cm foderato con carta forno o imburrato.

Cuoci a 170°C per 35–40 minuti, finché la superficie sarà dorata e uno stecchino uscirà asciutto.

Lascia raffreddare completamente prima di servire.


Per la coulis ai mirtilli e la crema allo skyr


In un pentolino, cuoci i mirtilli con lo zucchero e il limone per 10 minuti circa, fino a ottenere una consistenza fluida. Filtra con un colino se vuoi una salsa più liscia.

In un'altra ciotola, unisci lo skyr con lo sciroppo d’acero e mescola bene fino a ottenere una crema liscia.


Servi la torta di nocciole, adagiando una fetta su un piatto e decorando con cucchiaio di coulis di mirtilli e una generosa cucchiaiata di skyr allo sciroppo d’acero.

Completa, se vuoi, con nocciole tostate tritate e qualche mirtillo fresco.


💡 Consiglio: la torta si conserva morbida per 3–4 giorni a temperatura ambiente, coperta da una campana di vetro. Lo skyr e la coulis si mantengono in frigo per due giorni.


La parte pratica è giunta al termine. Ora, se ti va, c'è anche un piccolo esercizio per fermarti e andare ancora più in profondità

 

Esercizio terapeutico


🕯️Prima di iniziare


Prendi il bollitore e prepara una tazza di tè, la tua miscela preferita. Concediti un momento per assaporare con l’olfatto e poi con il gusto i profumi e i sapori della bevanda.


🥣Baking therapy


• Quando monti gli albumi, osserva come qualcosa di leggero e trasparente possa diventare stabile: non serve forzare, basta trovare il ritmo giusto.


• Assaggiando la croccantezza delle nocciole, pensa alla solidità che hai costruito nel tempo, anche quando non te ne accorgevi.


• Con la freschezza dello skyr e la nota calda dello sciroppo d’acero, ricordati che non tutto ha bisogno di essere chiaro per avere valore: a volte, proprio le cose incerte o senza senso portano con sé qualcosa di prezioso.


• Infine, preparando la coulis di mirtilli, segui l’istinto: non c’è una misura perfetta, solo l’equilibrio che senti tuo in quel momento.


❤️Riflessione finale


Quando la torta è in forno, prendi un foglio e scrivi:

“Cosa c’è che vorrei fare, ma ho troppa paura di come possa finire o di ciò che potrebbero pensare gli altri?”

Non serve rispondere subito: a volte basta solo riconoscere il pensiero per iniziare a dargli spazio.



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About me

Hi, I'm Marianna.
I live in a small apartment in the middle of bustling Milan with Marina, my beautiful cat and kitchen critic.

This blog is my little corner of calm: a place where I share simple, comforting recipes that celebrate flavor, memory, and the joy of cooking at home.

When I’m not experimenting with new flavors, you’ll likely find me hiking mountain trails or getting lost in the pages of a good novel.

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