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La pannacotta di zia Maria

Prep Time:

Cook Time:

15 min+ 3/4 ore in frigo

35 min per il crumble

Serves:

6 porzioni

Level:

Estate

È tardo pomeriggio. Il caldo afoso non dà tregua.
Milano è deserta, e il solo pensiero di uscire con 35 gradi all’ombra mi fa desistere.

Cerco disperatamente un dolce da fare senza forno, quando improvvisamente mi viene un’idea.
Scrivo a mia zia, che vive in Francia, per chiederle la ricetta di una panna cotta stratosferica che mi preparò quando andai a trovarla.

Dopo cinque minuti arriva uno screenshot: la ricetta scritta a mano.
Un gesto piccolo, ma che arriva come una bomba di affetto.

La sua panna cotta è esattamente come lei: essenziale, elegante, tenera.
Un dolce che ti accompagna mentre impari a stare con te stess*.
Magari in una sera un po’ vuota, o in una giornata che ha bisogno di conforto.
Prepararla è un atto d’amore, che porta con sé memoria e presenza — come un filo che lega passato e presente.

Per un tocco nordico ho aggiunto una pioggia di crumble alle mandorle e una coulis ai frutti rossi e cardamomo.
Certo, bisognerà accendere il forno per una mezz'oretta — eh sì, alla fine ho ceduto —
ma credetemi, ne varrà la pena.

Il crumble, con le sue note burrose, avvolge e aggiunge croccantezza.
I frutti di bosco portano quella nota acidula che si sposa alla perfezione con il cardamomo speziato.

Il resto… lo fai tu, con il silenzio.

Ingredients

  • 500 ml di panna

  • 150 ml di latte

  • 8 g di colla di pesce

  • 125 g di zucchero (anche 90 g basta)

  • 1 bacca di vaniglia


Per il crumble alle mandorle


  • 100 g di farina integrale (o farina di farro)

  • 50 g di farina di mandorle

  • 60 g di fiocchi d’avena

  • 80 g di burro freddo a cubetti (oppure 70 g di olio di cocco per versione veg)

  • 70 g di zucchero di canna o muscovado

  • 30 g di mandorle a lamelle o tritate

  • un pizzico di sale

  • (facoltativo) una punta di cardamomo o vaniglia

Preparation

Step 1


Per iniziare metti la colla di pesce a bagno in un piccolo recipiente con dell’acqua fredda per circa 10 minuti. A parte, versa in un pentolino la panna insieme allo zucchero e alla bacca di vaniglia e mescola con una frusta a fuoco lento fino a far sciogliere completamente lo zucchero.



Step 2


Quando arriva a bollore, aggiungi la colla di pesce strizzandola bene con le mani e continua a mescolare con la frusta fino a scioglierla completamente. Rimuovi il pentolino dal fuoco e lascia raffreddare.



Step 3


Trasferisci il composto negli stampini e mettili in frigo per circa 3-4 ore o fino al momento di servire.


Per il crumble alle mandorle


In una ciotola, mescola farine, avena, zucchero e sale.

Aggiungi il burro freddo e lavora con la punta delle dita fino a ottenere un composto bricioloso, con grumi piccoli e irregolari.

Incorpora le mandorle a lamelle e, se vuoi, un tocco di cardamomo o vaniglia.

Distribuisci il crumble sopra la frutta (o cuoci da solo per usarlo come topping).

Cuoci a 180°C per 30–35 minuti, finché risulta dorato e croccante.


Servi la pannacotta in un piattino da dessert con i frutti di bosco e distribuisci il crumble come più ti piace.

Se hai voglia di fermarti ancora un momento, più in fondo trovi anche un piccolo esercizio di baking therapy

 

 


Esercizio terapeutico


🕯️ Prima di iniziare

 

Siediti in silenzio. Appoggia le mani sulle gambe e chiudi gli occhi.

Non serve “pensare positivo”.

Chiediti con sincerità:

“Che tipo di solitudine sto vivendo oggi?”

Non giudicare la risposta. Limitati ad accoglierla.

Imposta un’intenzione gentile:

“Preparo questo dolce per me. Per stare con me”.

 

 

🥣 Baking Therapy

 

Segui la ricetta con un’attitudine gentile e compassionevole. Se durante la preparazione emergono pensieri tristi o malinconici, non respingerli. Lasciali prendere spazio, ma senza che prendano il sopravvento. Torna al procedimento. Torna al profumo.


Mentre scaldi la panna, nota il silenzio che ti circonda. Non è vuoto: è uno spazio che ti appartiene.

Quando mescoli, osserva i piccoli gesti delle tue mani. Stai creando qualcosa, anche se sei sol*.

E quando sarà il momento di decorare con i frutti di bosco, lasciati contagiare dai loro colori vibranti.

Perché anche nella solitudine, può esserci poesia.


 

❤️ Riflessione finale

 

Quando la panna cotta sarà pronta, trova un momento tranquillo per gustarla.

Mangiane un cucchiaino lentamente, con consapevolezza.

Chiediti:

“Com’è stare con me oggi, così come sono?”

Non cercare risposte. Resta solo con le sensazioni.

 

Un gesto di tenerezza per te stess*

 

Scrivi una piccola frase per te stess*, da rileggere nei giorni in cui la solitudine peserà di più.

Oppure conserva una porzione di panna cotta per domani, come segno che anche domani ti prenderai cura di te.

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About me

Hi, I'm Marianna.
I live in a small apartment in the middle of bustling Milan with Marina, my beautiful cat and kitchen critic.

This blog is my little corner of calm: a place where I share simple, comforting recipes that celebrate flavor, memory, and the joy of cooking at home.

When I’m not experimenting with new flavors, you’ll likely find me hiking mountain trails or getting lost in the pages of a good novel.

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